Settaggio variabili ambiente per Programmazione in Java

Quando si installano i pacchetti per programmare in Java una delle cose più importanti è verificare che le variabili di ambiente siano correttamente impostate.

Ecco come farlo sia in Windows che in Linux.

Le variabili d’ambiente (environment variables) sono usate in Windows per memorizzare alcune impostazioni relative al funzionamento del sistema operativo o delle applicazioni installate, e sono utili per interagire in modo semplice con il computer.

Nella definizione di Microsoft, le variabili d’ambiente “sono stringhe di caratteri che contengono informazioni quali percorsi di file, unità disco, o nomi di file.

Impostare le variabili di ambiente di java ci consentirà quindi nel nostro caso di poter richiamare l’ambiente di sviluppo senza dover ogni volta riscrivere il percorso di installazione del jdk.

Esempio di modifica del file su Windows:

Individuare il percorso di installazione di Java, esempio:

C:\Program Files\Java\jdk1.8.0_71\bin

Ricordarsi di copiare l’intero percorso fino alla cartella \bin

Quindi procedere con l’apertura della finestra di gestione delle proprietà di sistema, utilizzando uno dei metodi suggeriti sopra in base al sistema operativo in vostra dotazione.

Si può anche provare il seguente metodo: Cliccare contemporaneamente sulla tastiera i tasti “Windows” (tasto con il logo di windows in basso a sinistra) + Tasto “Pausa” (solitamente in alto a destra sulla tastiera), quindi fare clic sulla voce di menù “Impostazioni di sistema avanzate”

In ogni caso si accederà alla seguente finestra:

Cliccare su “variabili d’ambiente” e si aprirà:

Selezionare “PATH” e cliccare su modifica; se non è presente cliccare su “Nuova

Il nome della variabile deve essere “PATH”

Se la stringa fosse stata vuota, naturalmente bastava solo inserire il percorso copiato;

Se esiste già una precedente stringa (come nel caso in esempio) aggiungere un; (punto e virgola) alla fine della stringa esistente e incollare il percorso precedentemente copiato, che nel nostro esempioè:

C:\Program Files\Java\jdk1.8.0_71\bin 

 

 

Come si può vedere nella figura abbiamo aggiunto il nostro percorso separandolo dal precedente con un “;”

Diamo OK a questa finestra e alle successive è il
gioco è fatto.

Di seguito le istruzioni per la configurazione delle variabili di ambiente su tutti i sistemi operativi supportati:

Impostazione di Path in Windows:

Windows 10 e Windows 8

  1. In Cerca cercate e selezionate: Sistema (Pannello di controllo)
  2. Fate clic sul collegamento Impostazioni di sistema avanzate.
  3. Fate clic su Variabili di ambiente. Nella sezione Variabili di sistema, trovate la variabile di ambiente PATH e selezionatela. Fate clic su Modifica. Se la variabile di ambiente PATH non esiste, fate clic su Nuovo.
  4. Nella finestra Modifica variabile di sistema o Nuova variabile di sistema specificare il valore della variabile di ambiente PATH. Fate clic su OK. Chiudere tutte le altre finestre facendo clic su OK.
  5. Riaprite la finestra del prompt dei comandi ed eseguite il codice Java.

Windows 7

  1. Selezionate Computer dal menu Start
  2. Scegliete Proprietà del sistema dal menu di scelta rapida
  3. Fate clic su Impostazioni di sistema avanzate > scheda Avanzate
  4. Fate clic su Variabili di ambiente, individuate PATH in Variabili di sistema e fate clic su di esso.
  5. Nella finestra Modifica modificate PATH aggiungendo il percorso della classe al valore per PATH. Se non è disponibile l’elemento PATH, potete scegliere di aggiungere una nuova variabile e aggiungere PATH come nome e il percorso della classe come valore.
  6. Riaprite la finestra del prompt dei comandi ed eseguite il codice Java.

Windows XP

  1. Fate clic su Start > Pannello di controllo -> Sistema -> Avanzate
  2. Fate clic su Variabili di ambiente, individuate PATH in Variabili di sistema e fate clic su di esso.
  3. Nella finestra Modifica modificate PATH aggiungendo il percorso della classe al valore per PATH. Se non è disponibile l’elemento PATH, potete scegliere di aggiungere una nuova variabile e aggiungere PATH come nome e il percorso della classe come valore.
  4. Chiudete la finestra.
  5. Riaprite la finestra del prompt dei comandi ed eseguite il codice Java.

Windows Vista

  1. Fate clic con il pulsante destro del mouse sull’icona Computer
  2. Scegliete Proprietà dal menu di scelta rapida
  3. Fate clic sulla scheda Avanzate (collegamento Impostazioni di sistema avanzate in Vista)
  4. Nella finestra Modifica modificate PATH aggiungendo il percorso della classe al valore per PATH. Se non è disponibile l’elemento PATH, potete scegliere di aggiungere una nuova variabile e aggiungere PATH come nome e il percorso della classe come valore.
  5. Riaprite la finestra del prompt dei comandi ed eseguite il codice Java.

 

Impostazione di Path in Solaris e Linux

Per stabilire se l’eseguibile Java è in PATH, eseguite:
% java -version

Sarà visualizzata la versione dell’eseguibile Java, se disponibile. Se viene visualizzato l’errore Java “Comando non trovato”, il percorso non è impostato correttamente.

Per stabilire quale eseguibile Java è il primo in PATH, eseguite:
% which java

Di seguito è riportata la procedura per l’impostazione di PATH in modo permanente.
Nota: vengono fornite le istruzioni per le due shell più utilizzate in Linux e Solaris.
Visitate il collegamento seguente se utilizzate altre shell. 


Per la shell bash:

  1. Modificate il file di avvio (~/.bashrc)
  2. Modificate la variabile PATH
    PATH=”$PATH”:/usr/local/jdk1.6.0/bin
  3. Esportate PATH
  4. Salvate e chiudete il file
  5. Aprite una nuova finestra del terminale
  6. Verificate che PATH sia impostato correttamente
    % java -version


Per la shell C (csh):

  1. Modificate il file di avvio (~/.cshrc)
  2. Impostate il percorso 
    set path=”$PATH”:/usr/local/jdk1.6.0/bin
  3. Salvate e chiudete il file
  4. Aprite una nuova finestra del terminale
  5. Verificate che PATH sia impostato correttamente
    % java –version
Condividi questo contenuto:

Cookies questi sconosciuti

Sta facendo clamore sulla rete il fatto che è entrato in vigore un provvedimento del Garante della Privacy che regolamenta il modo in cui i gestori di siti internet di qualsiasi natura dovranno informare il visitatore riguardo l’uso dei cookies. Cosa cambia per Assistenza 360 Gradi?

I più attenti di voi avranno notato la presenza di un piccolo banner sulle pagine del mio sito attraverso il quale vi informo che faccio ricorso ai cookies per offrirvi sempre una esperienza di navigazione ottimale.

Con queste poche righe, voglio solamente rassicurarvi del fatto che non c’è nulla di allarmante in tutto questo: i cookies sono utilizzati regolarmente e consentono a chi gestisce un sito di riuscire ad ottimizzarne il funzionamento al meglio e a chi lo visita di poterne usufruire il più velocemente possibile.

Come spiegato in questa pagina, nel sito che state visitando non faccio uso di cookies di profilazione diretti – vale a dire che rispetto la vostra privacy e non effettuo mai direttamente monitoraggio sui vostri comportamenti in rete – ma utilizzo solamente cookies di performance e di navigazione, per consentirvi di navigare il mio sito nel modo migliore.

Ci tengo a dirvi questo perché sembra che l’intera rete sia sotto l’effetto di un improvviso attacco di panico causato dai cookies, visti come un pericolo ed un attentato alla nostra privacy. In realtà, il provvedimento del Garante della Privacy vuole dare maggiore consapevolezza ai visitatori e, quindi, il potere di scegliere come comportarsi. Se ciò sia effettivamente ottenuto con i mezzi indicati dal provvedimento e se questi migliorino veramente l’eperienza d’uso di chi naviga nella rete non sta a me dirlo.

Quello che sicuramente ci tengo a precisare è che su Assistenza 360 Gradi ho sempre avuto a cuore la privacy di voi che visitate regolarmente o saltuariamente queste pagine e quella dei miei Clienti. E questo, da molto prima che fosse presente il nuovo banner o la nuova normativa.

Condividi questo contenuto:

Perché avere un sito web

Bella domanda! Perché avere un sito? Se vi state chiedendo perché dovreste avere un sito significa che non siete ancora a conoscenza dei vantaggi che può ottenere una azienda ad essere presente sul web.
Ogni mese in Italia si collegano oltre 25 milioni di utenti e i dati sono in costante crescita.
Per chi non frequenta Internet o comunque non ha ancora preso in considerazione questo mercato è corretto e legittimo porsi questa domanda. Le risposte al perché “essere sul web” sono infinite ma cercherò di fornire le più importanti.

E’ la base di partenza della tua attività.

Un sito internet comunica affidabilità e professionalità, i messaggi sono chiari e immediati.
Il sito web è il mezzo di comunicazione per eccellenza e permette la massima interazione con i propri interlocutori.
E’ dimostrato che prima di qualsiasi acquisto di prodotto o servizio il cliente si informa… ma dove se non su Internet?

Chi è presente in Internet ha sicuramente più vantaggi di chi non ci sta e non essere sul web significa far notare la propria assenza.

Questo è un dato di fatto, esserci significa ampliare il proprio raggio d’azione e di conseguenza le possibilità di essere trovato. Avere un proprio sito può portare solo effetti positivi. Non va sottovalutato l’effetto di una mancata presenza di un sito aziendale in Internet, siamo talmente abituati a trovare qualsiasi cosa nella rete che una azienda senza sito rischia di essere catalogata come retrograda e non aggiornata.
E poi, guardate i vostri competitors, probabilmente hanno già un sito e i vostri clienti prima o poi lo troveranno.

Essere in Internet significa prestigio per l’azienda.

E’ sicuramente un segno di distinzione importante. Si comunica affidabilità e si guadagna credibilità immediata.

Stimolare l’interesse dei propri clienti.

Essere in internet significa stimolare l’interesse del pubblico, ed è per questo che sempre più le aziende inseriscono nei loro spot o affissioni il proprio indirizzo web.
Pensiamo semplicemente alla moltitudine di prodotti che una azienda può vendere. Come pubblicizzarli? Uno ad uno? Con un sito web si presenta un’azienda nella sua totalità.

Commercio elettronico e-commerce.

E’ la nuova frontiera del commercio, attraverso un sito web di tipo e-commerce è possibile organizzare un nuovo canale di vendita fornendo un sistema di acquisto facile e veloce.

Alto impatto visivo.

Le possibilità offerte dagli strumenti web di oggi sono strabilianti, utilizzando una grafica appropriata è possibile realizzare pagine web con video, foto e animazioni per realizzare una vera esperienza multimediale ad alto coinvolgimento.

Visibilità ovunque e raggiungibile sempre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno… giorni festivi inclusi.

Un sito è uno spazio, una vetrina, un negozio sempre aperto che può essere visitato sempre, a qualsiasi ora del giorno e della notte, in giorni festivi o feriali in tutto il mondo, i confini vengono azzerati lasciando la massima libertà agli utenti.

Possibilità di aggiornamento in tempo reale.

Un sito dinamico è estremamente flessibile si può aggiornare in ogni momento da qualsiasi computer senza necessità di installare programmi specifici. Un pannello di controllo di facile accessibilità permette di modificare i contenuti direttamente dal front-end.

Per essere al passo con i tempi.

Eh si, diciamolo pure, Il telefono e il fax non bastano più!
Gli acquirenti chiedono sempre di più alle aziende se dispongono di un sito web dove consultare i cataloghi dei prodotti/servizi o comunque trovare informazioni su ciò che l’azienda offre.
Raccontare in poche parole la propria azienda/attività è spesso difficile, un indirizzo internet è semplice e facile da ricordare e navigando tra le pagine il cliente troverà sicuramente ciò di cui ha bisogno.

Costo irrisorio rispetto ad altre forme di comunicazione.

E’ un investimento sulla propria immagine e il costo è di gran lunga inferiore ad una pubblicità sulla carta stampata di un quotidiano, con una piccola differenza… il giornale si butta il giorno dopo!

Condividi questo contenuto: